Chagall, il sogno e la storia (da “Chagall, testimone del suo tempo” a Palazzo dei Diamanti, Ferrara)
“The only land that is mine is the one within my soul: I enter it without a passport there where my soul is”: la sola terra che mi appartiene veramente è quella della mia anima” afferma Chagall “dove poter entrare senza passaporto, lì dove la mia anima risiede”. Con tale citazione si è aperto il percorso espositivo visitabile fino al prossimo 8 febbraio a Palazzo dei Diamanti a Ferrara dove ancora una volta l’opera di Chagall emerge nella sua potenza di visione, onirica e poetica insieme, in grado di trasfigurare la realtà e ricondurla al puro universo sincretico della sua pittura, forse sua unica vera patria. Dal legame imprescindibile con la terra russa dell’infanzia, agli anni della giovinezza sul suolo francese, fino alla fuga negli Stati Uniti durante la guerra Chagall trova forse quell’ unico approdo certo da ogni esilio nello spazio poetico e immaginativo della propria pittura.
Sono più di 200 le opere esposte nella mostra ferrarese che spazia in un ampio percorso trasversale esteso nel tempo e nello spazio organizzato più per nuclei tematici che non per eventi cronologici. Dipinti, disegni, incisioni e due installazioni immersive ci restituiscono la lettura inedita di un artista poliedrico, insieme visionario e ancorato nella storia del XX secolo,“testimone del suo tempo”, come titola la mostra ma dallo sguardo assolutamente immaginativo. Continua a leggere
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DAOLIO, “Il respiro della natura”, Palazzina D’Este, Ferrara
“Ligabue, una vita da artista” (mostra a Ferrara a Palazzo dei Diamanti)