“Grant on Photography”, giovani artisti al Mast di Bologna
Cinque artisti della più giovane generazione, finalisti del “Mast photo Grant” espongono attualmente al Mast di Bologna in un progetto originale e inedito incentrato sui temi di lavoro, industria nella sua ultima evoluzione tecnologica e digitale che trasversalmente incrocia anche quello dell’immigrazione sullo sfondo di un mondo globale partendo dalle realtà post-coloniali da cui molti di essi provengono. Il dialogo si presenta sin da subito come inter-generazionale tra questi giovani fotografi e i loro predecessori, genitori o nonni riportandoci alla storia di paesi post-coloniali in Africa centrale, all’ Iran oppure a realtà marginali come la Polonia rispetto alla visione dominante del mondo occidentale.
Da un artista all’altro attraverso proposte stilisticamente differenti, inedite quanto di grande creatività le tematiche si riconnettono, tessendo una rete comune in un gioco di multipli rinvii : la ricerca di vie di fuga verso futuri più giusti per tutta la specie per l’iraniana Sheida Soleimani, la lotta contro una xenofobia sistemica verso tutti i migranti per Kai Wasikowski, infine l’industria 4.0 che si confronta alle nuove automatizzazioni prodotte dal’ IA applicata ai processi produttivi. Continua a leggere
AI WEIWEI, “WHO AM I” a Bologna, Palazzo Fava
Tina Modotti, “Photography” (a Palazzo Pallavicini a Bologna)
Giampiero Corelli – “Byron contemporaneo” (

Exodus, Sebastiao Salgado (al
Vertigo, le mutazioni della società in videoarte (al Mast di Bologna)
